How to enable HTTPS in a Spring Boot Java application

Setting up HTTPS for Spring Boot requires two steps:

  1. Getting an SSL certificate;
  2. Configuring SSL in Spring Boot.

We can generate an SSL certificate ourselves (self-signed certificate). Its use is intended just for development and testing purposes. In production, you should use a certificate issued by a trusted Certificate Authority (CA). Whether you’re going to generate a self-signed certificate or you have already got one by a CA, I’ll show you how to enable HTTPS in a Spring Boot application.

how to enable HTTPS in Spring Boot - Thomas Vitale

In this tutorial I’ll explain how to:

  1. Get an SSL certificate
    • Generate a self-signed SSL certificate
    • Use an existing SSL certificate
  2. Enable HTTPS in Spring Boot
  3. Redirect HTTP requests to HTTPS
  4. Distribute the SSL certificate to clients.

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WordCamp Torino 2017: “Getting Started With WordPress Plugin Development” (Talk)

This morning I gave a talk about how to get started with WordPress Plugin Development at WordCamp Torino 2017.

"Harry Plugin & The Power of WordPress" written in the style of Harry Potter

Here you can find the video and the slides of my talk, enjoy 🙂






WordPress Plugins are powerful tools that let us extend WordPress and turn it into whatever we want. What’s their secret? Join me if you want to know more about them and get started developing your own Plugin! I’ll tell you a story about magic, dangerous pirates, brave bowmen and ancient castles…

How to setup gdb and Eclipse to debug C++ files on macOS Sierra

Last Update: 16 October 2018

Using gdb debugger on macOS is no longer straightforward since Xcode stopped using it and replaced it with lldb. Starting from macOS Sierra, there are several steps to follow to make it work.

Install gdb

The easiest way to install gdb is by using Homebrew: “the missing package manager for macOS”. If you don’t have it installed, open your Terminal prompt and write this command:

/usr/bin/ruby -e "$(curl -fsSL https://raw.githubusercontent.com/Homebrew/install/master/install)"

Once you have Homebrew, you can install gdb. If you’re using High Sierra (macOS  10.13), be aware that gdb 8.1 and 8.2 are not compatible. Instead, use gdb 8.0.1.

To install the latest version of gdb, run this command:

brew install gdb

You can install a specific version in this way:

brew install gdb@8.0.1

In case you already have a newer version of gdb, brew allows you switch version with the following command:

brew switch gdb 8.0.1

By running this command, you can find out your gdb version:

gdb --version

Take note of the version: you’ll need it later. In my case, it is 8.0.1.

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Il Web ci rende liberi? Gianni Riotta e la dialettica della rivoluzione digitale

La copertina del libro "Il Web ci rende liberi?" di Gianni Riotta, pubblicato da Einaudi
“Il Web ci rende liberi?” di Gianni Riotta, pubblicato da Einaudi

Il Web ci rende liberi? è l’ultimo saggio scritto dal professor Gianni Riotta, che s’interroga sulla domanda che dà il titolo al libro e prova a fornire una risposta soddisfacente. È un’analisi brillante e coinvolgente, in cui Riotta considera tutte le categorie della cosiddetta ‘Rivoluzione Digitale’ con rigore e lucidità intellettuale, senza pregiudizi o affrettate posizioni di parte. Solo nell’ultimo capitolo, infatti, l’autore rivela la sua posizione e spiega perché non si è schierato con le teorie analizzate nel corso della trattazione.

Pur non rivelando da subito la sua posizione, il saggio non è freddo o impersonale, ma è caratterizzato dalle esperienze autobiografiche dell’autore, che costituiscono la base degli argomenti trattati. Riotta, infatti, scrive spesso di come ha vissuto le novità nel campo delle tecnologie della comunicazione, rivela le prime impressioni, perplessità e sogni sul futuro di questi nuovi strumenti. In questo modo coinvolge emotivamente il lettore, che percepisce come la Rivoluzione Digitale abbia influito realmente sugli individui.

‘Individuo’ è una delle parole chiave del libro. Più volte l’autore sottolinea il passaggio dal secolo delle Masse, il Novecento, al secolo dell’Individuo, della Persona: il ‘secolo Personal’. Proprio dall’individuo bisogna partire per intraprendere il percorso di comprensione del Web. Scrive Riotta: “Dobbiamo guardare a noi, gli artefici e artigiani della tecnologia, prima che al software e all’hardware”. Continue reading “Il Web ci rende liberi? Gianni Riotta e la dialettica della rivoluzione digitale”

Riotta e Revelli: politica e digitale al Salone del Libro di Torino

Marco Revelli presenta "Finale di Partito" - SalTo13

Torino. La quarta giornata al Salone Internazionale del Libro di Torino è stata dedicata in parte al tema politico.

Marco Revelli: Finale di Partito

Marco Revelli presenta "Finale di Partito" - SalTo13Alle 10:30 il politologo Marco Revelli ha presentato il suo nuovo libro “Finale di partito“, insieme con il giornalista Bruno Manfellotto. Il giornalista ha cominciato il suo intervento chiarendo il significato del titolo: non significa fine, ma la parte finale di un sistema che ci porterà a un qualcosa che si comincia a intravedere alla fine del libro. “Serve un altro libro, un secondo tempo”, ha dichiarato Manfellotto. Il titolo non ha nulla a che vedere con il linguaggio calcistico, ma deriva dall’opera “Finale di partita” di Samuel Beckett. Ha spiegato che è importante leggerlo, perché è un’analisi tempestiva che affronta la trasformazione della forma partito tradizionale.

Fin dalla copertina è presente un’intuizione inedita che associa la crisi dei partiti alla crisi dell’industria: “Come l’impresa ha trasformato la sua struttura dopo la crisi del fordismo, così i partiti stanno cambiando natura dentro una clamorosa crisi di fiducia. E talvolta finiscono.” Il rapporto dei cittadini con la politica è cambiato: si vota la persona, mentre prima si votava il programma. Questo nuovo modo di scegliere il candidato rende determinante il ruolo dei media. Sulla sfiducia dei cittadini nei confronti dei politici, Manfellotto ha fatto notare i tre punti che hanno pesato di più: il primo è che sono peggiori i leader, c’è una peggiocrazia; il secondo è la globalizzazione, che ha portato la finanza ad avere un peso maggiore della politica; il terzo è la frammentazione degli interessi di categoria e persona. “La politica è passata da rappresentanza a rappresentazione”. Il popolo non si riconosce più nei politici i suoi rappresentanti, perché si comportano in modo diverso da noi, godono di privilegi. “Questo iato sfocia in rabbia e invidia sociale o in populismi“. Continue reading “Riotta e Revelli: politica e digitale al Salone del Libro di Torino”

Saviano e Asor Rosa al Salone di Torino, tra letteratura, cultura e mondo digitale

I Racconti dell'Errore di Asor Rosa al Salone di Torino - SalTo13

Torino. Proseguono gli eventi in programma al Salone Internazionale del Libro di Torino. La mattina è trascorsa aspettando lo scrittore Roberto Saviano, arrivato allo stand della Feltrinelli alle 11:30 per autografare le copie del suo ultimo libro “Zero Zero Zero“. Decine e decine le persone in fila, che hanno aspettato anche diverse ore per l’autografo dell’autore di “Gomorra”.

Marco Giacomello, Clelia Caldesi Valeri, eFFe - SalTo13Nello spazio “Book to the Future”, alle 14, si è svolta la conferenza, moderata da eFFe, “Il diritto d’autore per Self-Publisher e Blogger” con il giurista Marco Giacomello e la professoressa Clelia Caldesi Valeri. La discussione ha messo in evidenza come la legislatura rimanga sempre indietro rispetto alle novità tecnologiche, creando situazioni anomale e controverse. Per risolvere il problema, si cerca di applicare le vecchie leggi nei nuovi ambienti digitali, ma è una forzatura. Il problema del diritto d’autore e delle licenze dei contenuti pubblicati online deve essere risolto, cominciando con l’istruzione dei cybernauti. La maggior parte degli utenti sottovaluta, ad esempio, l’importanza delle licenze d’uso dei social network. Questi sono dei servizi gratuiti a livello economico, ma costano molto in termini di privacy. In questi casi si dice: “Se non paghi, non sei il cliente, ma la merce“. Altro argomento affrontato è stato quello degli UGC, ossia i contenuti generati dall’utente. Il giurista ha spiegato che “hanno tre caratteristiche: devono essere pubblicati, cioè disponibili a un ampio gruppo di persone; devono essere il risultato di uno sforzo creativo da parte dell’utente, si deve aggiungere un proprio valore al contenuto; infine devono essere prodotti al di fuori degli schemi commerciali”. Continue reading “Saviano e Asor Rosa al Salone di Torino, tra letteratura, cultura e mondo digitale”